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FRANK LONDON direzione, tromba, tastiere
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GLEN BERGER adattamento teatrale e testi
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ALEXANDRA ARON regia
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SOLOMON WEISBARD luci
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KATE HOWARD video
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VINICIO CAPOSSELA voce recitante
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MANU NARAYAN voce
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CHARLOTTE COHN voce
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LORIN SCLAMBERG voce
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STEVEN HRYCELAK voce
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MELINDA BLAKE voce
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CARMEN STAAF fisarmonica
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BRANDON SEABROOK chitarra, banjo, mandolino
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RON CASWELL tuba, contrabasso
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AARON ALEXANDER batteria
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Con la traordinaria partecipazione di
VINICIO CAPOSSELA
Con un cast eccezionale, da Vinicio Capossela alla star di Broadway Charlotte Cohn, porterà in scena un'affascinante pièce di teatro musicale, già andata in scena con grande successo a Broadway, ideata come celebrazione della cultura ebraica, di quell'yiddishkeit che ha contribuito a fare grande la tradizione mitteleuropea e che è stata cancellata dalla Shoa.
Il ben noto trombettista e compositore americano Frank London, infatti, porta sul palcoscenico A Night in The Old Marketplace, straordinario musical applauditissimo negli Stati Uniti, dove è stato recentemente presentato.
Incantevole e trascinante lavoro di teatro musicale, A Night in The Old Marketplace mette in scena un racconto fantastico (Bay nakht oyfn altn mark) dello scrittore Isaac Leib Peretz (1852-1915), una fra le massime figure della letteratura yiddish, avvalendosi di un commento musicale di grande espressività ed efficacia, fra Kurt Weill e Tom Waits, che si avvale di un amalgama di tradizionali musiche ebraiche come il klezmer rilette con un orecchio rivolto alla contemporaneità, ma anche dell'apporto di eccellenti strumentisti e di alcuni fra i più importanti interpreti vocali sulle scene del teatro musicale americano, come Manu Narayan (protagonista di Bombay Dreams) e Charlotte Cohn (la Musetta de La Bohème a Broadway del celebre regista Baz Luhrmann) Nonché di un narratore d'eccezione, Vinicio Capossela, di uno fra i più acclamati librettisti dei nostri giorni, Glen Berger, e di una fra le più affermate registe teatrali americane, Alexandra Aron.
Il risultato è uno spettacolo coinvolgente e di fortissimo impatto che, attraverso la rievocazione della vita delle popolazioni ebree nell'ottocentesco Est europeo, ci offre il colorito e drammatico spaccato di una profonda e sofisticata cultura il cui amore e rispetto per la vita ha saputo resistere alle sofferenze della persecuzione, donando alla nostra civiltà una indimenticabile lezione di tolleranza e civiltà. |