The Klezmatics Due anni fa si sono visti assegnare il Grammy 2007 per il miglior album di world music contemporanea a “Wonder wheel”, disco interamente dedicato alla memoria di Woodie Guthrie, il padre del folk nordamericano. Inutile sottolineare che questo non è stato altro che l’ennesimo riconoscimento ai Klezmatics, i numeri uno al mondo della musica yiddish. E, cioè, un riconoscimento a una vicenda musicale che, se data ormai da oltre cinque lustri, non ci ha messo più di tanto a esorbitare dalla comunità ashkenazita del Lower East Side di New York fino a diventare un genere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Dalla loro un’abbondante dose di genialità e di spregiudicatezza: condizione necessaria per inglobare nel medesimo repertorio melodie per matrimoni, funerali e barmitzvah della comunità yiddish locale fino allo swing, al rock metallico e alle avanguardie della Grande Mela impersonate, di volta in volta, da La Monte Young, John Zorn e Marc Ribot. Strade, come è facile dedurre, tutt’altro che contigue ai canoni delle tradizioni musicali ebraiche dell'Est europeo.
L’ultima, singolare partnership li vede unire le forze con Amina e Dean. “Brother Moses mote the water” è il risultato dell’eccentrica alleanza finalizzata ad indagare le similitudini esistenti tra gli inni klezmer e il gospel spaziando nel jazz e nel blues.
Un concerto straordinario che vede unite insieme la musica Klezmer e quella Gospel che appaiono simili per ispirazione, non solo perché entrambi legati alla Bibbia, a collegarli sono anche i temi di giustizia sociale cui questi generi sono legati storicamente: le lotte socialiste della prima metà del Novecento per il klezmer, le lotte per i diritti civili degli afro-americani per il gospel.
Amina Claudine Myers è una legenda vivente della musica che spazia tra con disinvoltura dal jazz al gospel. Compositrice, pianista e cantante, Amina Claudine Myers è un membro della prima ora della famosa Association for the Advancement of Creative Musicians (AACM). di Chicago. Trasferitasi a Nord dalla sua cittadina nativa Blackwell, in Arkansas, era una mosca bianca nell'AACM—non solo perché era una delle poche donne iscritte, ma anche per la sua connotazione di cantante e autrice desiderosa, a volte, di utilizzare strutture musicali tradizionali. Fuori dall'AACM, la Myers ha suonato in band guidate da Gene Ammons, Dexter Gordon, Charlie Haden, Bill Laswell, Sonny Stitt e James "Blood" Ulmer, e ha realizzato nove album come leader. Continua ad essere un membro molto attivo nella sezione dell'AACM di New York.
Dean Bowman è tra i vocalist più dotati della scena musicale afroamericana contemporanea, capace di timbri cavernosi e incredibili falsetto. La sua carriera lo ha visto impegnato con una band tra le più elettrizzanti degli ultimi anni, gli Screaming Headless Torsos, e in una lunga serie di collaborazioni con la Mingus Big Band, il Brass Fantasy di Lester Bowie, M’Shell Ndege Ocello, Uri Cane, Don Byron, Elliott Sharp, John Scofield nel tribute a Ray Charles. Ogni capitolo è pervaso dalla sua straordinaria energia, da un pathos e un feeling straordinari.
- Brother Moses Smote The Water - Piranha (2005)
"The entire band pitches in vocally on several cuts to great effect, particularly on a cheerful a capella 'Moses Smote the Water´, and the instrumental contributions from the 'Matics are superb as usual, with particular garlands due Matt Darriau´s reeds. A pure delight from start to finish."
Songlines, March/April 2005
"One spiritual transformation after another... makes being black and Jewish seem as obvious and natural as matzo."
John Szwed, The Village Voice, New York
"A moving summit of African-American, Jewish worker's, spiritual and festive songs."
Peter Müller, Berliner Morgenpost