Le aree d'espressione
polivocale per eccellenza sono la regione adriatica a sud del fiume
Shkumbin e quella ionica a sud del fiume Vjosa, corrispondenti ai due
gruppi linguistici meridionali tosk e lab. Al interno
di queste regioni troviamo quei tratti comuni che consentono di identificare
distinti modelli formati e espressivi.
Quello tosk ha un carattere
orizzontale e presenta due parti soliste che si muovono sul bordone
ininterrotto, detto isso o kaba intonato da tre o quatro
cantori sulla "e" chiusa avanzando prevalentemente per imitazione,
la voce guida, marresi e la seconda voce, pritesi compiono
ampi movimenti melodici e sono caratterizzate da un particolare procedimento
di ornamentazione che consiste nel rapidissimo passaggio dal registro
grave a quello acuto. Il cosiddetto yodel. Tra i principali centri
vano ricordate le regioni di Berat, Koriza e Santiquaranta.
La polivocalità lab risponde
invece ad una concezione "verticale" nella quale le parti realizzano
successioni accordati alternando dissonanze e consonanze. Se già nel
contesto mediterraneo, le tecniche del emissione vocale e della condotta
delle parti della polifonia tradizionale albanese presentano caratteri
originali. Lo stile lab è inconfondibile per le sue qualità musicali
a cominciare dal bordone che ha un andamento sillabico e colori cangianti.
Su questo baricentro si muovono lente e compate le tre parti: la prima
presenta la frase melodica alla quale la seconda fa da contrapunto mentre
la terza interviene solo a tratti, creando un amalgama armonico nel
quale risaltano i diferenti timbri. Le tre voci soliste sono chiamate marresi, kthyesi e hedhesi ad indicare i loro ruoli
dialetici, un gioco sonoro di presa, risposta e rilancio,
ed agiscono prevalentemente nel registro acuto. La tradizione lab predilige
le melodie pentafoniche ed è caratterizzata dal frequente impiego di
intervalli armonici di seconda. La forza esspressicva del canto deriva
non solo dalla potenza dell'emmissione ma anche dalla ricorrente presenza
del vibrato. Nell'area lab i principali centri dell'espressione polivocale
sono la regione di Valona, Tepelena e Argirocastro.
Solo al estremità meridionale
dell'Albania la Ciameria che si estende per buona parte nel territorio
greco dell epiro, l'espressione polivocale riprende l'andameto orizzontale
che caratterizza l'area tosk e il cui bordone manifesta evidenti reminiscenze
bizantine.
Paolo Scarnecchia
- Nel loro insieme queste diverse espressioni sono le più affascinanti
e originali forme di polifonia di tradizione orale dell'area euromediterrranea
e aldilà dei due schermi strutturali di massima ciascuna comunità infonde
i propri tratti distintivi che divengono segni sonori di appartenenza.
I componenti del gruppo
Tirana sono profondi conoscitori delle diverse espressioni del canto
polivocale tradizionale, in particolar modo quelle degli stili della
Ciamuria e delle regione di Valona e Koriza. Va precisato pero, che
si tratta di una formazione di cantori professionali scelti tra i migliori
elementi di un gruppo storico di maggiori dimensioni "Ensemble nazionale
di canti e danze popolari d'Albania". Per tale motivo la loro esecuzione
risulta meno ruvida di quella amatoriale della gente comune e più precisa
nell'intonazione e negli attacchi.