Shibusa Shirazu
significa in Giapponese „non essere mai cool“ o meglio ancora non conoscere
nessuna „coolness“. Sembra
quasi semplicistica questa traduzione, se si pensa che questa è una
grande orchestra asiatica con un energia straripante e dove melodie
toccanti einfinito umorismo s’ incontrano in una vivace unità.
La danza
Butoh si congiunge al Pop, la magia al Free Funk e le melodie lounge
alla musica tradizionale giapponese Enka. Un
incontro funambolesco fra trash e arte raffinata, tra tradizione asiatica
e cultura quotidiana. Una
forma artistica da mozzare il fiato, un’energia che rappresenta l’avanguardia
Jazz giapponese.
Da più di
dodici anni Shibusa Shirazu è un “Work in Progress”, un collettivo Jazz
nel senso più lato della parola con più di cinquanta musicisti, danzatori
e artisti. I membri
del gruppo, hanno stile e background diversi, la loro musica hanno superato
tutte le frontiere e barriere immaginabili. Sono tradizionalisti del
Jazz, entusiasti del Bop, nichilisti del Free Jazz, e ossessionati dalle
Big Band, ma anche professionisti della musica classica o musicisti
che hanno alle loro spalle una carriera nel Punk Rock.
La storia
di Shibusa Shirazu Orchestra inizia a Tokio nel 1989 in occasione di
uno spettacolo teatrale. Nel 1999 partecipa per la prima volta ad un
festival underground di Tokio. La fama di questo gruppo e del suo fondatore
Daisuke Fuwa cresce velocemente. L`orchestra vince tutti i premi Jazz
Giapponesi e festeggia a Moers i primi successi all’estero. Dal 1998
Shibusa Shirazu è in tournèe per il mondo. Daisuke Fuwa, la mente compositrice
e direttore d`orchestra del Live-Act giapponese più innovativo ed esplosivo,
fuma una sigaretta dopo l’altra e sembra essere più un trekker del Nepal
che una persona in grado di gestire elementi talmente dissimili tra
loro. Da ragazzo ha ascoltato musica classica, marce, più tardi musica
da film e una quantità infinita di soundtracks, da Godzilla a 007.Ma
questa è una millesima parte delle sue preferenze. Si può riconoscere
musica di fantascienza, influenze che vanno da Santana a Jimi Hendrix,
musica zigana rumena, rastafaris giamaicano, ma anche reminiscenze di
Sun Ra e Ornette Coleman. Tra tutto questo c’è anche Funk, Bigband-Sound,
Fusion, Klezmer e Ska. Il tutto è una galoppata selvaggia attraverso
la musica contemporanea. “Non cerchiamo di inventare qualcosa di nuovo”
afferma Daisuke Fuwa, “ abbiamo solo ciò che abbiamo recepito, ripreso
e con il quale abbiamo composto qualcosa di nuovo”.
Oltre alla
formazione strumentale che si rinnova in continuazione, colpisce la
partecipazione di ballerine Go-Go, Cowgirls, artisti e mimi di teatro.
Se si chiede la ragione di tutto questo Daisuke Fuwa risponde: “Sono
semplicemente venuti da me, come potevo mandarli via. Durante il nostro
scambio d’esperienze con tutte le arti teatrali sono stati un arricchimento
naturale”.
Una cosa
simile vale anche per i pallidi danzatori Butoh. “Preferiamo suonare
in piccoli club pieni di gente dove c’è un’atmosfera più intima e possiamo
prendere un drink con il pubblico. Qui possiamo parlare con le persone.
Negli spettacoli più grandi è molto difficile” - aggiunge Fuwa.
Le registrazioni
normalmente non raggiungono mai l’energia degli spettacoli dal vivo,
anche se il nuovo CD dell`orchestra “Shibusa-Hata” si avvicina di molto.
Norlmamente Shibusa Shirazu è composta da tre formazioni: Shibusa Chibizu
(dai 5 ai 10 membri) Shibusa Shirazu (dai 10 ai 20) e la vera e propria
Shibusa Shirazu Orchestra (che arriva fino a 50 membri).